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Daniele Faraotti - Il singolo “Calano i Colli”

Il brano dell’eclettico cantautore sugli stores digitali e dal 29 dicembre nelle radio

 



“Calano i Colli” è il nuovo singolo del poliedrico cantautore Daniele Faraotti, sui principali stores digitali e dal 29 dicembre nelle radio in promozione nazionale. Produzione impeccabile che evidenzia una cura maniacale per i dettagli e per una ricerca melodica d’avanguardia che varca confini di genere. Dopo plausi ed elogi ricevuti da pubblico e critica per il maestoso “Phara Pop Vol. 1“, l’artista continua con la sua produzione discografica donando un brano dalle forti tinte psichedeliche, sviluppando un ermetismo contemporaneo che sfocia, di nuovo, nel pop: meraviglia ed eleganza.

 

“Calano i Colli, singolo prenatalizio d'auspicio beatlesiano ma senza uso di AI. Con l'età i colli calano e come dice Orson Welles persino Elisabeth Taylor in teoria dovrebbe subirne gli effetti; vuoi che non ci sia pronto un tiratore di colli? Del resto, ti tirano il collo fin da quando bambino; dovesse mai venirti una gran voglia di giocare d’azzardo, qualcuno gratuitamente metterà a disposizione una casa di recupero, attrezzata di tutto punto con giardino e strizza cervelli sempre a disposizione.” Daniele Faraotti

 

Il singolo è accompagnato da un onirico videoclip con la regia di Elena Itto di Rafa, montato da Domenico Guidetti e dallo stesso Daniele Faraotti e con Ernesto Mazzotti come fotografo di scena. Prodotto da Creamcheese Records in anteprima nazionale sul portale del MEI.

 

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Storia dell’artista

 

Se l’oroscopo del 2022 dava al capricorno grandi soddisfazioni, il 2024 dovrebbe rilanciare lasciandosi alle spalle un 2023 un pò gnif. In effetti, per Daniele Faraotti, capricorno classe 1961, tutto comincia nel 2008 con la pubblicazione di “Ciò che non sei
più” (Alka Record 2008). Non che prima non ci fosse stato niente, le attività svolte precedentemente potevano tranquillamente rientrare nell’ambito della formazione. Formazione lunga quella del Faraotti; tante le canzoni scritte, prima della prima canzone riconoscibile come tale - un percorso piuttosto accidentato. Si è trattato di recuperare quella scintilla che sembrava persa, tra esami in conservatorio, titoli di studio e domande di ammissione. Tra le cose mediamente grosse di questi anni di formazione, sicuramente va ricordata la collaborazione con Patty Pravo (Roxy Bar, MTV 1994) e la partecipazione come chitarrista ad un paio di canzoni nell’album di Claudio Lolli “La scoperta dell’America”.

Anche la direzione artistica della rassegna U. S. W. (Und so Writer) a San Lazzaro di Savena (Bo) è tra le cose da ricordare. Le edizioni del 2008 e del 2009 (le uniche) hanno visto molta musica indipendente esibirsi sul palco dell’ITC. Nel 2009 esce “Ciò che non sai più” (Alka Record 2009), Ep con quattro canzoni e un video. Le canzoni erano state registrate nelle session dell’album precedente, album che con questo gioca molto con il titolo. Come esordio non è male, ottimamente accolto dalla critica e poi tanti i concerti in giro per l’Italia, il più importante a Scisciano (Na) di spalla ai Massimo Volume. Poi è la volta “Canzoni in Salita” (Bombanella Records 2012). Le recensioni fioccano copiose e i concerti diminuiscono un po’, le mail scritte ai locali cominciano a non avere risposta e il pubblico è già stanco di cimentarsi con proposte non supportate da agenzie, etichette di grido e pubblicità. Circa due anni di lavoro per completare “In Cage’s shoes”, una composizione strumentale di 21 minuti omaggio a John Cage. Viene pubblicata in “Exit from the Cage” del 2014.

Quattro anni di silenzio portano ad “English Aphasia”. Pubblicato in digitale nell’aprile del 2019, vede l’edizione in vinile del 2020 rilanciare l’Inglese Afasico che, tra buone recensioni e complimenti, ripagherà il Faraotti di un periodo non proprio roseo sotto molti punti di vista. Nell’estate del 2019 inizia la stesura delle canzoni che andranno a far parte di “Phara Pop vol. 1”.

Durante il lockdown del 2020 la stesura dei testi, la messa a punto degli arrangiamenti e tante nuove canzoni. Su “Phara Pop” finiscono 20 canzoni scritte tra il luglio 2019 e giugno 2020. Il singolo “RadioMagia”, viene pubblicato a gennaio 2022 insieme al video eponimo. In coda al 2023, e per la precisione in dicembre, arriva la pubblicazione di due nuovi singoli. La stesura dei testi del nuovo album è a buon punto e non si esclude l’uscita entro maggio 2024. E i concerti? Chissà, forse…

 

 

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